Archive for febbraio, 2010

Il candidato di Petrolio: Primarie!

giovedì, febbraio 25th, 2010

sfidaloryvader

Come ricorderete, Petrolio aveva già presentato il proprio candidato alla presidenza della Regione Pugliae. Egli, lo ricordiamo con grande piacere, è Lord Darth Vader.

Ma…!

Le solite minoranze litigiose hanno voluto tirarci un brutto tiro, rimestando nel torbido della confusione politica. E così qualcuno fra noi ha avanzato un’altra candidatura – autorevolissima, per carità. Si tratta di Loretta J. McJagger, personaggio noto negli ambienti spitiruali locali per aver tradotto la Bibbia in vernacolo franchiddese e per aver recitato in questo video de “La Passione” (documentario fashion sulle scorse elezioni amminishtrative e provinciali).

Ora!

E’ chiaro che, essendo Petrolio campione di democrazia, non si poteva che adoperare lo strumento delle primarie che tanto fa aggrinzire le sopracciglia di Pierdinando Casini. E dunque, signori (e)lettori, a voi la parola: potete esprimere il vostro voto nei commenti a questo post. Avete tempo fino a domenica sera a mezzanotte. Chi volete che sia il candidato di Petrolio alle prossime Regionali? Darth Vader o Loretta J. McJagger?

[Qui potete vedere cos'è in grado di fare Darth Vader. Qua invece una playlist con tutti i video di Loretta.]

Le Grandi Battaglie di Civiltà di Petrolio.
Una giornata ai laghi imperiali

lunedì, febbraio 22nd, 2010

Tornano le Grandi Battaglie di Civiltà di Petrolio che fanno impazzire vecchi, piccini e cani poumes. Ora, questa grande battaglia ci è stata suggerita in sogno dallo spirito di Vincenzo Lilla, il quale, esasperato dalla stagione delle piogge, ci ha urlato contro: “Ma cce ccazzu shta faciti!?! È impossibile?!”. A quel punto non potevamo più tirarci indietro. Francavillae, quando piove, è in grado di attirare turbe di latianesi convinti che qui sorga Atlantide. Ma è pur vero che per le shtrate della noshtra amatae città è impossibile circolare se piove per più di cinque minuti cinque. Dunque, noi di Petrolio, che non amiamo né la demagogia delle soluzioni di certa destra (tipo: migliorare la rete fognaria, creare canali di scolo, adeguare l’asfalto. Puah!) né ci perdiamo in chiacchiere come cert’altra sinistra, avanziamo alcune innovative proposte per risolvere e approfittare del problema-pioggia:

a) organizzare lotte nel fango fra bellezze locali al centro della chiazzae;

b) rendere navigabile il Canale Reale, attrezzare un porticciolo turistico, dirottare verso Francavillae – città d’arte, pizzerie e pizzellari – il traffico di alcune navi da crociera attraccate a Brindisi, organizzare la Luis Vital Cup;

c) spargere sapone – liquido o in scaglie – su tutte le strade, asfaltate o meno, con o senza breccia, e creare il campetto di calcio saponato più grande d’Europa.

Fatti ‘nci volunu, wagnù, noni muggiacchi!

C’antisu cé dittu?
La rassegna stampa di Petrolio

giovedì, febbraio 18th, 2010

Come saprete, a Francavillae le ronde – i volontari per la sicurezza, su, non fate finta di non saperlo – sono quasi realtà. Saprete anche che Petrolio è fan delle stesse, come dimostrato con la presentazione dell’esclusivo corpetto rondaiolo. Nell’audio di quassù, una sorta di riassunto delle puntate precedenti, per meglio spiegare la storia e i costi dell’istituzione dei volontari per la sicurezza.

Piatti Tipici:
Grosso Guaio a Corso Umberto

domenica, febbraio 14th, 2010

grosso guaio 01 Se, parafrasando un noto film di Roberto Benigni, il problema di Palermo è il “ciaffico”, cos’è che invece affligge davvero lo spirito degli instancabili camminatori franchiddesi? Abbiamo rispolverato l’arte del fotoromanzo per meglio raccontare quella che secondo noi è l’unica vera annosa piaga della società – e del passeggiare – francavillese. Cliccate su leggi tutto per godere appieno di queste maravigliose tavole e sapere come va a finire la storia di oggi. Splat! Sgnac!

(continua…)

Piatti Tipici:
Fenomenologia del fighetto franchiddese

giovedì, febbraio 11th, 2010

fighettofranchiddese

[Testo di Mariagrazia Gallù]

Mentre nel parlato quotidiano in bretone patria ritroviamo aggettivi quali cutting-edge, tradotto con il termine a la mode nella variante transalpina, nel nostro ridente paesino nella migliore delle ipotesi potremmo essere additati con un fighetto (foto in alto: esempleare di homo fighettus discotecarus NdR) . Parola che, in tal caso, viene impiegata per indicare tutti coloro che, alla faccia di salati indebitamenti e spasmodiche e interminabili ricerche alla volta di mete impervie, sono schiavi delle mode. In particolare intendo qui discutere di tutte quelle mode che nascono nel settore abbigliamento, attecchiscono fra gli ignari compaesani e in una breve stagione battono dipartita, senza potervi scorgere il benché minimo barlume sociologico.
Bene, chi vive e frequenta Francavillae ben sa che, oltre ad essere patria di manciati, viali senz’anima e chiazze, è da sempre centro nevralgico di coloro che vogliono sentirsi un po’ trendsetters. Quale torbido motivo spinge da tempi immemori intere generazioni di francavillesi a trascorrere i loro weekend in grossi centri commerciali, alla ricerca di questi benedetti capi monomarca, nell’infinita attesa che venga il dì di festa per sfoggiarli? E perché nel momento in cui verrà rivolto loro il tanto agognato complimento, ribatteranno con studiata noncuranza e senza il benché minimo pudore che “ma nooo, è un nulla di ché”? Perché non ammettete, cari ragazzi, che una delle ragioni che vi spinge ad alzarvi dal letto ogni mattina, è il trench BurbeTTys (i nomi dei marchi sono modificati NdR), o le scarpette HoBan, o che ne so, le borse BArbonese o quei orripilanti jeans Crichmond, stampati a caratteri digitali sui vostri intimiditi didietro?

(continua…)

Il Sindaco di San Lorenzo.
Intervista ad Angelo Saracino

lunedì, febbraio 8th, 2010

[Testo di Francesco Schiavone. Grazie, Francesco Schiavone!]
Angelo Saracino “Angiulino” non è un semplice sacrestano, ma un Sindaco da ormai 6 mandati, eletto implicitamente per acclamazione popolare. Anno dopo anno lo abbiamo visto allevare la maggior parte dei ragazzi del quartiere San Lorenzo a forza di piccoli lavoretti, calcio e buona educazione. È uno di quei personaggi che ormai non esistono più, in grado di compiere giorno dopo giorno quei piccoli gesti rituali che sostengono una piccola comunità. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare come e quanto sia cambiato il quartiere San Lorenzo (la “167″, come alcuni lo chiamano con timore o disprezzo) in questi ultimi 35 anni.

Tu non sei stato solo partecipe ma protagonista di questo periodo storico, avendo visto crescere qui centinaia di ragazzi. Cos’è il quartiere San Lorenzo?

Innanzitutto la questione nome è sempre stata una mia battaglia sin dalla nascita del quartiere. Il termine “167 ” veniva e viene usato in senso spregiativo. In realtà, per come viene intesa, “167″ può essere anche il viale o altre zone-bene di Francavilla. Qualcuno in passato ha forse voluto criminalizzare ad arte questo quartiere. Per esempio, le aiuole di viale Abbadessa sono state realizzate negli anni ‘80 e da allora nulla è stato più realizzato, non è stato necessario ripiantare alberi o piante. Questo rappresenta un ottimo biglietto da visita. La zona San Lorenzo è la voce di una città nella città, una microsocietà con il suo senso di solidarietà, la sua organizzazione ed il suo senso di appartenenza.

(continua…)

Il consiglio del lunedì

giovedì, febbraio 4th, 2010

Peppo Fusco vs. Mimmo Bungaro vs. Peppo Fusco vs. Ninì Passiatore vs. Mario Filomeno vs. Mimmo Bungaro vs. etc. … vs. Francavillae.

Maggiori informazioni qui.

“Francavilla? Tutt’apposto!”
Messaggio glocal-promozionale

lunedì, febbraio 1st, 2010

E’ il marketing, bellezza.

[E non puoi farci niente, visto che è glocale].