Di che segno sei, Angelo?
Intervista ad Angelo del pub Zodiaco
lunedì, novembre 30th, 2009
Erano altri tempi, i tempi del Liceo. Fino a qualche anno prima, di sera non si superava nemmeno il Cin Cin Bar, perché giravano brutte voci su quella parte di viale prossima alla stazione. Con i primi anni ‘90, quel luogo iniziò a popolarsi di gente e spuntarono i primi locali. Lo Zodiaco fu senz’altro il più frequentato di tutti. Era un rifugio da qualche brutto voto, una grotta dove domandare all’amico come mai la ragazza amata non si fosse fatta viva, oppure un posto dove bere la prima birra di troppo per uscire stonati nel buio della sera e trovare il coraggio di dichiararsi a qualche malcapitata. A metà dicembre lo Zodiaco chiude. Per sempre, forse. Un po’ di stanchezza, il viale abbandonato a se stesso, la clientela che non si rinnova. Sui muri esterni del locale rimarranno i geroglifici che raccontano almeno un paio di generazioni francavillesi.
Petrolio non poteva che fiondarsi da Angelo a respingere la malinconia a sorsi di Stella Artois. Angelo ci ha raccontato come ha gestito il locale assieme a sua moglie, sempre con la stessa dedizione e mantenendone quasi intatto lo stile. Abbiamo ascoltato le sue storie, malinconiche, sì, ma anche ricche di soddisfazione per aver lasciato un segno nella memoria giovanile di questa città.
Sergio – Parlaci della nascita dello Zodiaco.
Era l’8 marzo 1991. Io però subentrai solo d’estate per consentire a mio cognato, che lo aveva preso in gestione e che doveva spostarsi, di non chiudere. Tutto nacque dal desiderio di aggregare giovani, vista la mancanza di questa tipologia di locale, che poi ha fatto scuola. I giovani lo frequentavano in maniera continua, entravano, si sedevano, mangiucchiavano qualcosa: erano a casa loro. Da qui sono passate generazioni, persone che oggi si sono sposate, professionisti, che periodicamente tornano qui a salutare e che fondano gruppi su Facebook per celebrare i tempi che furono.
(continua…)





